Urbanistica

Valle del Rubicone, civitas intelligente del futuro.
L’ avvenire amministrativo del territorio rubiconiano si prefigura singolo, integrato e governato nel suo insieme. Di conseguenza le problematiche per convergere in un unico comune sono improrogabili e verranno affrontate dalla prossima Amministrazione.
Da subito non diamo adito ad equivoci: la nostra posizione sta nel ridimensionare le previsioni dei piani urbanistici vigenti approvati negli anni passati, penalizzare il consumo di suolo vergine e soprattutto favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente rendendolo maggiormente utile e meno impattante. I nostri progetti non prevederanno ampliamenti di edifici, cementificazione, consumi energetici aumentati, impiantistica stradale extra. Nostro dovere sarà pianificare e intervenire nell’edilizia scolastica. Lo stato degli edifici non è tollerabile, come non è accettabile la condotta della amministrazione uscente.
Un piano generale di riqualificazione sarà già dai primi giorni piattaforma di lavoro.

Il M5S è propenso ad un allargamento della chiusura pedonale del centro storico in accordo con i cittadini e le associazioni interessate.
A Savignano una delle zone più abbandonate è proprio il centro storico, quello che ruota attorno all’antico Castello di cui, ormai, è scomparso anche il ricordo. Costruito intorno al 1358 era dotato di torri, un mulino ed era protetto da un fossato. Nel 1933 demolendo parte delle case antiche è stata ricavata Piazza castello, che potremmo ribattezzare “Piazza parcheggio”. Le case che delimitano il perimetro della piazza sono costruite sulle mura del Castello; alcune di queste ancora oggi, presentano piccoli cunicoli e cantine di epoca medioevale.

Innanzitutto i provvedimenti più urgenti, per far tornare a vivere questa parte tanto preziosa della nostra città, sono la creazione di una zona pedonale, la messa in sicurezza ed il restauro di ciò che resta delle mura e della torre. Oggi parte di questi reperti sono nascosti dietro una rete di colore arancione, quasi fossero una vergogna da celare agli sguardi mentre l’unica vergogna è quella delle varie amministrazioni comunali, che nulla hanno fatto per la conservazione del nostro patrimonio storico.

Un altro intervento importante è la valorizzazione di Via Canale che ad oggi è uno dei luoghi più decadenti di Savignano.
Effettuati questi primi doverosi interventi, Piazza castello, luogo raccolto e intimo per sua natura, sarà pronto per accogliere turisti, feste, concerti, sagre e manifestazioni varie. Potrebbe così essere punto vitale nella delocalizzazione di eventi cittadini e commerciali che rivitalizzino la città, come proposto nel capitolo “Attività produttive”.

E perché non sognare un Parco dell’Anima dove poter “oziare” rallentare, osservare, ascoltare, creare e fare musica? La sua creazione o integrazione in realizzazioni esistenti potrà prevedere la collaborazione delle scuole del territorio. Dovrà avere al suo interno alberi da frutto tipici della Romagna, ad esempio il ciliegio e il mandorlo, e alberi che stanno scomparendo, come il gelso e il nespolo. Una zona del parco potrebbe essere destinata alle manifestazioni artistiche di vario tipo: teatro, musica, poesia.
Dal passato – grazie al lavoro e all’ingegno dell’uomo – arriva la nostra bellezza; spetta a noi che viviamo il presente saperla conservare, valorizzare, integrarla con sapienza e donarla alle prossime generazioni.

Obiettivi

  • Piano di riqualificazione energetico-strutturale per l’edilizia scolastica
  • Recupero del patrimonio edilizio esistente
  • Agevolazioni per demolizioni, ricostruzioni o per cambi di destinazioni d`uso, di edifici civili, aree industriali dismesse a beneficio della collettività
  • Studi di fattibilità per il decongestionamento della Via Emilia
  • Creazione di percorsi pedonali e ciclabili, aree di sosta e installazioni storiche per il progetto Cammino storico-naturalistico del Rubicone (v. Ambiente, Cultura)
  • Studio e progettazione di un eco-villaggio o quartiere a km 0
  • Tavolo di discussione sulla realizzazione di un nuovo polo scolastico a basso impatto ambientale
  • Realizzazione di un Parco dell’Anima

Progetti

  • Completamento del Parco Valle Ferrovia
  • Riqualificazione e ammodernamento dei sottopassaggi
  • Barriera anti-rumore in Via Torino a confine con la linea ferroviaria
  • Recupero e riqualificazione di Piazza Castello e Via Canale
  • Censimento case disabitate vecchie e nuove
  • Riqualificazione e riconversione locali della stazione ferroviaria
  • Riqualificazione dell’area archeologica del Compito (v. Cultura)
  • Individuare aree da adibire ad uso ortivo da assegnare gratuitamente alle famiglie, creando sul territorio una rete di orti (“Orti di pace”)