Martedì 28 si è tenuto il Consiglio Comunale in cui sono state votate delibere riguardanti il bilancio. In particolare l’approvazione del rendiconto 2014 per il quale il Movimento 5 stelle ha manifestato non poche perplessità, accusando la maggioranza di poco coraggio e di non aver saputo cogliere i suggerimenti quali ad esempio un emendamento Tasi a favore delle famiglie numerose e l’introduzione di una quota significato di bilancio partecipato. Solo questa ultima proposta è stata accettata con però una cifra modesta.

“Non abbiamo trovato nel bilancio approvato e nemmeno in quello previsionale 2015/2017, elementi di cambiamento che lascino pensare ad una ripresa del tessuto sociale ed economico della nostra città. Siamo rimasti poi sbalorditi quando a pochi giorni dall’approvazione del bilancio previsionale l’amministrazione presenti già una variazione con l’introduzione di un nuovo piano delle alienazioni e con conseguente investimento in lavori di ristrutturazione delle scuole per 88000 euro. Una svista? Oppure ci dovremo abituare anche nei prossimi anni a questo stile di navigazione a vista?” afferma il capogruppo Mauro Frisoni

Il consigliere Christian Campedelli per il Movimento 5 stelle si è espresso a favore dell’approvazione del nuovo regolamento edilizio, per quanto concerne il recupero dei sottotetti al fine di contenere il consumo di territorio e favorire il risparmio energetico.

Voto contrario invece alla decisione di uscire dall’Associazione della strada dei vini dei sapori dopo 15 anni in cui il comune ha versato regolarmente 2500 euro all’anno, perché solo ora ci si accorge che il comune non ha nessun ritorno in termini di immagine. Se così fosse, chi ci ha amministrato finora dovrebbe restituire questo denaro, ma sappiamo purtroppo che non siamo in un paese normale. Il M5S ha chiesto all’assessore di non recedere dall’associazione, ma viceversa di portare all’assemblea dei soci, i progetti e le iniziative del nostro territorio perché trovino attraverso l’associazione una vetrina importante di promozione.

Il consigliere Campedelli ha infine letto un documento di condanna nei confronti della decisione del Governo di porre alla fiducia il voto per l’approvazione della nuova legge elettorale, l’Italicum. Da banchi della maggioranza si sono alzati cori a difesa dell’azione di governo che ci hanno lasciato alquanto esterrefatti e ci hanno fatto capire, se mai ve ne fosse ancora bisogno, da chi siamo governati.

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