Nella seduta di Consiglio Comunale del 17 Giugno,è stata approvata una mozione del Movimento per chiedere al Sindaco e alla Giunta di impegnarsi a contrastare nelle sedi opportune gli enormi tagli agli enti locali contenuti nella legge di Stabilità del 2015.

“Tagli che – dice il consigliere M5S Campedelli – mettono in ulteriore difficoltà le amministrazioni che, ad oggi, risultano essere l’ente meno sprecone tra le istituzioni italiane.”

La mozione è stata approvata all’unanimità perchè l’intervento della Giunta era già iniziato con la sottoscrizione, da parte del Sindaco Giovannini, di una lettera che ANCI ha inviato al Presidente Renzi per chiedere che venisse allentata la morsa dei tagli ai comuni.

“Soddisfatti del voto unanime – continua il Capogruppo M5S Frisoni -, questo conferma che l’azione contro la legge di Stabilità è trasversale alle forze politiche e che l’impegno deve continuare.”

Unico voto contrario del M5S alle delibere passate in consiglio, quello sulle modifiche delle tariffe TARI. “Ci saranno aumenti del 6/7% per le utenze domestiche e fino al 9% per le aziende -dice Campedelli-. Il costo rilevante del servizio rifiuti (quasi un terzo del totale) è quello relativo al trattamento e allo smaltimento dell’indifferenziato. Paghiamo una cifra enorme perchè non c’è la volontà di fare una raccolta Porta a Porta con tariffa puntuale per diminuire il rifiuto che va in inceneritore e in discarica. Così – continua Campedelli – si crea una reazione a catena: molti cittadini non riescono più a pagare, questo porta ad un aumento degli insoluti che vanno a pesare sulla tariffa, perchè il gestore si tutela da chi non paga. E il giro ricomincia, in un circolo vizioso di inquinamento che aumenta e bollette sempre più pesanti. Anche nella recente decisione in consiglio d’ambito locale per l’affidamento del servizio rifiuti non abbiamo notato nessun cambiamento di rotta. Savignano andrà a gara Europea e ci ritroveremo a breve negli stessi identici problemi per altri quindici anni. Ricordiamoci però, che la gente non può continuare a pagare per la mancanza di visione di chi ci governa.”

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