Affronte: “La Commissione Europea conferma che il Comune ha preso tutti in giro: niente controlli, niente richiesta fondi”

Frisoni: “Qualcuno dovrà risponderne politicamente”

Risposta della Commissione all`interrogazione del M5S

“La Commissione Europea ha risposto alla nostra interrogazione sulla situazione della discarica di Cà Antonioli” – dice Marco Affronte, Europarlamentare M5S – “Il Commissario Karmenu Vella conferma che il Comune di Savignano sul Rubicone ha preso in giro i cittadini per oltre dieci anni. Prima, non facendo alcun controllo sull`impatto ambientale della discarica in dismissione dal 2003 al 2014, e attivandosi solo su pressante richiesta dei cittadini e del Movimento 5 Stelle. Poi mentendo spudoratamente” – sostiene Affronte, citando la risposta di Vella – “dicendo che per l`area fosse stata avviata la richiesta di Fondi Europei per la bonifica e la riqualificazione. Tutto falso, come scritto dalla stessa Commissione che si dichiara non `a conoscenza di alcuna domanda di fondi chiesti per riqualificare l`area della discarica di Ca`

Antonioli` e che addirittura fa notare che `i progetti di infrastrutture di gestione dei rifiuti e decontaminazione di aree industriali in Emilia Romagna non sono ammessi a beneficiare del Fondo europeo di sviluppo regionale`.”

“Qualcuno dovrà rispondere politicamente di questo menefreghismo e delle bugie dette” – dice Mauro Frisoni, Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle che ha seguito il caso da vicino – “I cittadini sono stati sottoposti ad un rischio ingiustificabile. Solo la nostra pressione ha portato a nuove analisi dopo oltre un decennio di indifferenza.

Ringraziamo anche il nostro Consigliere Regionale Andrea Bertani che ci ha consentito di accedere ai dati grazie ad un accesso agli atti. Per fortuna i risultati delle analisi erano nella norma. Ma ciò non toglie”

– conclude Frisoni – “che la bonifica serva e che la balla dei Fondi Europei sia caduta. Ora bisogna agire sul serio, non chiacchierare.”

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