Mozione

Gruppo consiliare Movimento 5 stelle-beppegrillo.it

Egr.gio sindaco ing. Filippo Giovannini
Egr.gio presidente del consiglio comunale ing. Lorenzo Silvagni

OGGETTO: INTERVENTI PER COMBATTERE LA LUDOPATIA

Il sottoscritto, Mauro Frisoni consigliere comunale del gruppo Movimento 5 Stelle,

PREMESSO CHE

• Il gioco d’azzardo è la terza industria italiana, con il 3% del Pil nazionale. Dal 2000 al 2012 il gioco d’azzardo legale (Gratta e vinci, slot-machine, Totocalcio, lotterie, ecc.) è passato da 14 a 88 miliardi di euro di raccolta all’anno.

• Le persone più interessate al gioco sono le fasce più deboli e fragili della nostra società: 3 milioni sono le persone a rischio e 800 mila i patologici certificati, affetti da Gioco d’Azzardo Patologico (G.A.P.) con il 47% dei giocatori minorenni di cui 8% sono bambini fra i 6 e gli 11 anni.

• Il gioco d’azzardo è diventato una vera emergenza sociale, che in alcuni casi porta ad una vera dipendenza, che per il carattere socio-sanitario coinvolge il sistema sanitario nazionale, le Asl, le Amministrazioni locali e le comunità nel loro insieme.

• Con il termine ludopatia o gioco d’azzardo patologico (G.A.P.), definito dall’OMS come “malattia sociale”, si intende l’incapacità di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse. Il gioco d’azzardo patologico, che in alcune persone può instaurarsi come conseguenza estrema di un gioco prolungato, essendo una dipendenza comportamentale patologica è una malattia in grado di compromettere la salute e la condizione sociale del singolo individuo e della sua famiglia.

• Si tratta, pertanto, di un disturbo molto serio, le cui cause sono molteplici e variegate ma che potrebbero consistere in un insieme di fattori sia genetici che ambientali. Esso può arrivare non solo a distruggere la vita dell’individuo che ne è affetto e dei suoi familiari, ma anche a creare situazioni di allarme sociale e, nei casi più estremi, a generare fenomeni criminosi, spingendo l’individuo a commettere furti o frodi oppure ad alimentare il fenomeno dell’usura.

• La ludopatia insiste soprattutto nei territori che presentano una maggiore fragilità sociale. infatti, dove si registra un livello di reddito procapite più elevato scende, per lo più proporzionalmente, l’importo totale giocato

PRESO ATTO CHE

• Il gioco d’azzardo in tutte le sue manifestazione esteriori, slot-machine e videopoker compresi, è un mercato diffuso in modo capillare su tutto il territorio italiano che oramai coinvolge dimensioni così rilevanti tali da coinvolgere molteplici esercizi pubblici (come bar, circoli ricreativi, tabaccherie)

• La ludopatia va riconosciuta dal sistema sanitario come une vera e propria malattia patologica e come tale va adeguatamente e prontamente curata, anche sotto il profilo della prevenzione

VALUTATO CHE

• L’attuale sistema normativo attribuisce alla competenza della Questura il rilascio delle autorizzazioni per l‟apertura delle Agenzie di Scommesse disciplinate dall’art. 88 del TULLPS.

• L’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna ha approvato la Legge 4 Luglio del 2013 n. 5 denominata Norme per il contrasto, la prevenzione, la riduzione del rischio della dipendenza del gioco d’azzardo patologico che sostiene la prevenzione e il trattamento del G.A.P. (gioco d’azzardo patologico).

CONSIDERATO CHE

• La regione Emilia Romagna istituisce il marchio “Slot freE-R” (art. 7 medesima L.R) con relative forme di premialità per tutti gli esercizi pubblici e privati che scelgono di non installare nel proprio esercizio le apparecchiature per il gioco d’azzardo.

• I Comuni sono tenuti a istituire un pubblico elenco degli esercizi in possesso del marchio “slot freE-R”

• I gestori e il personale addetto alle sale gioco sono tenuti, secondo quanto previstovdal piano integrato di cui all’articolo 2 medesima legge, a frequentare corsi di formazione predisposti dalle AUSL sui rischi del gioco patologico e sulla rete di sostegno e ad esporre nel locale depliant informativi riguardo la disponibilità dei servizi di assistenza attivati nell’ambito del piano integrato di cui all‟articolo 2 e test di verifica per la rapida valutazione del rischio di dipendenza predisposto dalle AUSL di competenza.

RICORDATO CHE

• La Regione Emilia Romagna esercita le funzioni di Osservatorio regionale sul fenomeno del gioco d’azzardo al fine di monitorarne gli effetti in tutte le sue componenti:
culturali, legali, di pubblica sicurezza, commerciali, sanitarie ed epidemiologiche, sociali e socio-economiche, predispone e la formula strategie, linee di intervento, campagne informative e di sensibilizzazione, anche in raccordo con analoghi organismi operanti a livello nazionale, regionale e locale

RITENUTO CHE

• È indispensabile un coordinamento con altre Amministrazioni e altri territori, con le Asl, le Prefetture e le Questure, per costruire un fronte ampio di informazione, formazione e contrasto a questo tipo di gioco che si sta rivelando una vera emergenza sociale.

• È altresì fondamentale fare rete sul territorio coinvolgendo parrocchie, scuole, associazioni, volontari, per attivare iniziative culturali e formative, attività di prevenzione finalizzate a recuperare i valori insostituibili della cultura e della legalità.

CHIEDO

Che il Consiglio comunale impegni la Giunta e il Sindaco a:

1. PROMUOVERE campagne informative al fine di rafforzare la consapevolezza nei cittadini, e in particolare nelle giovani generazioni, della pericolosità dei giochi che consentono vincite in denaro;

2. SOSTENERE tutte le iniziative e le attività programmate dall’Amministrazione Comunale finalizzate alla promozione di interventi educativi e culturali, formativi e regolativi per la prevenzione dalla dipendenza del gioco d‟azzardo;

3. ESERCITARE ogni possibile azione di controllo e contrasto al gioco d’azzardo da parte della Polizia Municipale (anche in collaborazione con le Forze dell‟Ordine) nel rispetto della normativa vigente, soprattutto in ambito della sicurezza e dell’ordine pubblico;

4. INTERVENIRE sui gestori dei locali, con appositi incontri informativi rivolti a chi ha macchine slot installate e a chi vorrebbe metterle, con la distribuzione di relativo materiale da tenere in vista nel locale, in cui si indicano i numeri di telefono e luoghi dove i clienti si possono rivolgere in caso di bisogno.

5. REALIZZARE gli obiettivi del “Manifesto dei Sindaci per la Legalità contro il Gioco d’Azzardo” promosso dalla Scuola delle Buone Pratiche

6. PROMUOVERE tutte le iniziative possibili volte a sostenere la L.R. 5/2013 già in vigore

7. ISTITUIRE l’elenco dei locali slot freE-R oltre che disciplinare, nell’ambito dei propri strumenti di pianificazione di cui alla legge regionale n.20 del 2000, gli elementi architettonici, strutturali e dimensionali delle sale da gioco e delle relative pertinenze

8. PROMUOVERE il riconoscimento delle forme di premialità già previste nella L.R. 5/2013 già in vigore.

9. INSERIRE nel prossimo bilancio preventivo 2015 una specifica voce che destini una quota del denaro pubblico comunale alla cura e prevenzione della ludopatia.

Richiedo di ricevere risposta scritta dell’argomento trattato.

Savignano sul Rubicone 01/12/2014

Il consigliere del M5S
Mauro Frisoni
Christian Campedelli

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