Il 20 ottobre, dopo che avevamo più volte sollecitato il sindaco, finalmente è stata convocata una capigruppo per discutere del futuro dei servizi del S.Colomba. Sembrava essere l’occasione per poter dire la nostra e invece in quell’incontro ci è stata proposta la lettura di un documento che indicava i servizi presenti nella casa della salute S.Colomba. La possibilità, per fare eventuali proposte, è stata rimandata a data da destinarsi. Ci viene detto che c’era tempo, che il piano aziendale non era ancora stato redatto. Abbiamo chiesto come mai non ci fossero a quel tavolo le associazioni, come promesso nel consiglio del 31 luglio. Ci vengono date delle risposte vaghe. Scriviamo di nuovo al sindaco per sollecitare l’apertura di quel famoso tavolo di lavoro. Sembrava che ci fosse ancora tempo e che nemmeno gli amministratori fossero informati dei piani dell’Ausl. Poi, il 30 ottobre, apprendiamo dai giornali che era stato raggiunto l’accordo comune e Ausl: il punto di primo intervento era salvo, anzi addirittura potenziato. Ma come? Come è stato possibile? e perché nessuno ci ha informati? La sera stessa si tiene il consiglio comunale in cui il sindaco si gongola per i suoi risultati. Tra i gruppi d’opposizione solo noi diamo battaglia, dimostrando dati alla mano, che quello che il sindaco ci stava raccontando era assolutamente falso. Niente potenziamento ma piuttosto perdita di servizi. L’H12 sostituisce di fatto il primo intervento e nasce un fantomatico “punto di prima assistenza”. Il giorno 31 chiediamo al sindaco il documento. Il sindaco non risponde, fino a che nel pomeriggio, pubblica su Facebook una lettera della dott.ssa Brunelli con protocollo 31 ottobre , cioè dopo due giorni dalla data del comunicato del sindaco. Quindi l’annuncio è stato fatto sulla base di un accordo verbale. Solo annunci, solo proclami!

Nel fine settimana intanto si sono svolti banchetti informativi in vari punti della città di Savignano. Sabato 1 novembre siamo sbarcati per la prima volta nella piazza di Gatteo.

La settimana che ha preceduto il consiglio del 30 ottobre è stata particolarmente intensa. Si sono susseguite commissioni e incontri con gli attivisti. Il contributo di tutti è stato fondamentale. I nostri consiglieri hanno letto interventi preparati con il contributo di tutti. Ognuno ha avuto la possibilità di riconoscersi nelle parole di Mauro e Christian. E così abbiamo votato a favore dell’abbattimento dei tributi locali per le nuove aziende e per la modifica al regolamento per l’erogazione dei contributi ai consorzi fidi. Ci siamo astenuti invece sulla variazione di bilancio che presentava punti condivisibili (soldi per le scuole) a fronte però di tagli alla manutenzione di strade e parchi. Una lunga discussione è stata invece dedicata ad un odg sulla “famiglia naturale”. Abbiamo cercato di metterne in evidenza gli aspetti per noi discutibili, come ad esempio la critica alle unioni omosessuali, analizzando il documento proposto da Forza Italia. Al momento del voto siamo usciti dall’aula perché non avevamo minimamente condiviso i toni fuorvianti e arroganti di quel documento.

Il 3 novembre si è tenuta la commissione elettorale in cui sono stati scelti gli scrutatori. E’ passata la nostra proposta del sorteggio! I 68 scrutatori delle prossime elezioni regionali sono stati quindi scelti con un metodo trasparente e oggettivo.

Continuate a seguirci e partecipate ai nostri incontri! Non mancate all’evento di domenica 9 novembre (alle 16 all’ Arena Gregorini) dove si presenteranno i nostri candidati alle elezioni regionali del 23 novembre.

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